Merluzzata 2010

“L’acqua della fonte

suona il suo tamburo

d’argento.

Gli alberi

tèssono il vento

e i fiori lo tingono 

di profumo.

Una ragnatela 

immensa 

fa della luna

una stella.”

(da Notte d’Estate di F. Garcia Lorca)

I migliori testimonials del merluzzo sono i Vichinghi, i grandi navigatori provenienti dal nord della Norvegia.  Il merluzzo veniva pescato al largo delle isole Lofoten per poi essere essiccato o conservato sotto sale. Da allora diventò un alimento importante, nutriente, leggero e di lunga conservazione. Approdò a Pavia nel XIV secolo quale merce di scambio tra pavesi e veneziani ed entrò così a far parte della tradizione gastronomica popolare locale.

Come da tradizione, il primo sabato di agosto, il Circolo ha riunito tutti i Soci che ancora non sono in vacanza oppure sono già rientrati per celebrare questo poco conosciuto protagonista della gastronomia pavese.

Accanto all'introduzione storica della ricorrenza, fornita con grande dettaglio e competenza dal Presidente, il nostro VicePresidente ha poi fornito quella aneddotica, riferita piu propriamente al 2 di agosto (Festa dell'uomo, in molte località dell'Italia settentrionale). Quest'ultima viene fatta risalire all'epoca napoleonica della storia pavese, e si giocherebbe sull'equivoco dell'assonanza tra il titolo di un editto napoleonico (Les deux de gauche) e la data in questione, pronunciata in dialetto...
In apertura di convivio, seguendo una ormai tanto consolidata quanto apprezzata consuetudine, il Presidente ha offerto ai presenti un salame "gentile" (dal nome del budello che caratterizza il pregiato insaccato).

Assai versatile in cucina, il merluzzo si presta a svariate preparazioni, tutte alquanto appetitose.

Questo il menù proposto dall'abile Lorenza per la serata:

Menù

Crocchette di merluzzo

Torta sfoglia al merluzzo

Tranci di merluzzo fritto

Bocconcini di merluzzo panato

Risotto al filetto di merluzzo

Merluzzo con cipolle e  polentina

 Gelato (…. questo non al merluzzo)